• A 0km – la colonia dei falchi grillai (da aprile a settembre) e il verde della campagna a 360°
  • A 14km – il mare attrezzato del Lido di Tarquinia, il mare selvaggio si San Giorgio e la Riserva Naturale “Saline di Tarquinia” – l’unica salina del Lazio, un area protetta che si estende su 170 ettari e presenta un ambiente di notevole interesse scientifico e naturalistico per la particolare vegetazione che comprende specie molto rare e per la fauna presente.
  • A 15km Ripa Maiala – questa falesia è forse una delle più frequentate dell’alto Lazio. La roccia vulcanica rossiccia è inconfondibile: alcuni tratti sono lucidi e cosparsi da buchi; altri tratti, più ruvidi sono solcati da fessure; lo stile è vario, da placca appoggiata a zone aggettanti, ma non mancano diedri e tetti. Inoltre in cima a queste rocce nidifica il capovaccaio, uno degli avvoltoi europei tra le specie protette.
  • A 18km – Le Terme della Ficoncella. Vicino all’antica sorgente delle Terme di Ficoncella, gli Etruschi costruirono una città (Aquae Tauri), oggi scomparsa, a metà strada tra l’antica Civitavecchia e Tarquinia. Del sito civico oggi rimangono pochi resti; la sorgente termale, conosciuta e sfruttata al tempo degli Etruschi, invece, è incredibilmente sempre la stessa. Le moderne Terme della Ficoncella sono oggi note per i bagni in piscina e per le docce sulfuree.
  • A 45km – Terme dei Papi. Le vestigia delle terme romane si estendono per undici chilometri lungo l’antica via Cassia, alla periferia di Viterbo, assumendo particolare rilevanza in prossimità delle tre principali aree termali: Aquae Passeris, Paliano e, la più importante, Bullicame. La monumentale piscina di oltre 2.000 mq è alimentata dalla sorgente Bullicame. Il piacere di immergersi nelle acque fumanti nei mesi invernali rende questo luogo unico e suggestivo oltre che salutare.